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	<description>I migliori forni per Pizze super</description>
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		<title>5 segreti per cuocere una pizza perfetta nel forno a legna</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2020 17:28:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tutto sui Forni]]></category>
		<category><![CDATA[forno a legna]]></category>
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					<description><![CDATA[Pizza: 5 consigli per un&#8217;ottimo risultato La tradizione della cottura tramite forno a legna risale ai tempi degli Egizi, quando cominciarono a comparire i primi&#8230;]]></description>
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<h2>Pizza: 5 consigli per un&#8217;ottimo risultato</h2>
<p>La tradizione della <strong>cottura tramite forno a legna</strong> risale ai tempi degli Egizi, quando cominciarono a comparire i primi modelli, costruiti in mattoni, degli odierni forni a cupola che tutti oggi conosciamo.</p>
<p>La <strong>pizza</strong> è un alimento simbolo della cultura italiana per il cibo sano e gustoso.</p>
<p>La pizza cotta all&#8217;interno di un forno a legna è considerato (e non solo metaforicamente!) <a href="http://www.unesco.it/it/" target="_blank" rel="noopener">Patrimonio dell&#8217;Umanità</a>.</p>
<p>Per quanto possa apparire semplice la cottura all&#8217;interno di un forno caldissimo per cuocere l&#8217;impasto della pizza, in realtà ci vogliono esperienza, abilità e sicuramente anche qualche segreto di famiglia tramandato di generazione in generazione. Ma anche senza poter contare sui <strong>ricettari</strong> di esperti antenati, ecco che si può utilizzare un forno a legna in maniera impeccabile: sarà sufficiente prendere spunto da questi 5 trucchi!</p>
<h2>L&#8217;impasto</h2>
<p>Certamente <strong>fare un impasto a regola d&#8217;arte</strong> è il primo passo verso la realizzazione di una squisita pizza; ma oltre agli ingredienti di prima qualità, anche il metodo di cottura influisce sulla tipologia di impasto da preferire. Per una cottura ottimale nel forno a legna, che ha una fiamma quasi diretta e una forma a cupola che diffonde il calore soprattutto dall&#8217;alto verso il basso, l&#8217;impasto dovrà essere abbastanza umido. Questo perché le alte temperature lo asciugheranno presto. Al tempo stesso dovrà essere ottimamente aerato e lievitato al punto giusto, perché i tempi di cottura sono molto brevi. Se tutto è andato bene, si otterrà una <strong>pizza morbida verso il centro e con i bordi alti e croccanti</strong>! Un trucchetto per dare ulteriore volume alla pizza? Mettete dei <em>trucioletti</em> di legno per creare una fiammella alta: l&#8217;impasto farà uscire il vapore acqueo più velocemente e si avrà una lievitatura più veloce.</p>
<h2>L&#8217;accensione del forno</h2>
<p>Di <a href="https://migliorfornopizza.com/forni-elettrici-caratteristiche-e-utilizzi/">forni a legna</a> ne esistono moltissimi tipi naturalmente, di forma e dimensione. Fondamentale però è la <strong>fase di pre-riscaldamento</strong>: per forni piccoli può bastare un&#8217;ora o poco più ma per i classici forni professionali ne serviranno almeno 3 o 4. La legna deve essere ovviamente di qualità (quercia o faggio ad esempio) e servono sia rametti piccoli che tagli via via più grandi, da far bruciare un po&#8217; per volta. Regola vuole che si accenda il fuoco da un lato e lo si mantenga bello vivace fino a raggiungere una temperatura di circa <strong>280 gradi</strong>. Con appositi strumenti bisogna passare le braci e i legni da un lato all&#8217;altro, in modo da creare una temperatura uniforme all&#8217;interno di tutta l&#8217;area.</p>
<h2>La temperatura ideale</h2>
<p><strong>Come si controlla se la temperatura è quella giusta?</strong> Naturalmente con un termometro apposito, ma è necessario posizionarlo dal lato opposto del fuoco. Ad oggi vi sono molti forni con termometri integrati, ma se nessun tipo di misuratore è a disposizione si può fare come i nostri antenati: se la calotta del forno, fino a poco tempo prima nera, si è schiarita fino a diventare bianca, allora la temperatura è perfetta. Per una prima prova, quantomeno! Le pizze, come vuole la tradizione napoletana, si infornano quando il forno raggiunge <strong>temperature superiori ai 400 gradi</strong>.</p>
<h2>Quante pizze</h2>
<p>Anche in un forno a legna relativamente piccolo, possono entrare tre o quattro pizze per volta; l&#8217;importante è <strong>non azzardare mai</strong> perché ci vuole tempismo ed esperienza. Una volta infornato il primo disco, è come se si innescasse una produzione a catena, e se salta anche un solo passaggio si rischia di&#8230; lasciare a bocca asciutta qualche commensale. <strong>I tempi di cottura sono brevi</strong>, intorno ai 2 minuti, e le pizze vanno spostate all&#8217;interno del forno per ottenere una cottura omogenea. Mentre le deliziose preparazioni si susseguono, la temperatura del forno deve rimanere costante; il segreto, sempre nel caso non si possegga un termometro, è quello di controllare la calotta: se comincia a tornare nera o scura significa che è tempo di mettere nuova legna. Anche se le pizze ci impiegano più di 3 minuti a cuocere è necessario <strong>riportare il forno alla temperatura ideale</strong>. Se, al contrario, l&#8217;impasto dovesse cuocere troppo in fretta, si può bagnare con un panno umido e ben strizzato la platea, così da non rischiare di bruciacchiare la base della pizza.</p>
<h2>Il pane</h2>
<p>Una volta che il forno a legna è bello caldo e le pizze sono state tutte cotte, perché non approfittare dell&#8217;occasione e <strong>cuocere anche il pane</strong>? Mentre le temperature scendono e ritornano intorno ai 200 gradi, si arriva alla temperatura perfetta per pane, biscotti o dolcetti. Per una cottura ottimale, sarà sufficiente sparpagliare un poco la brace per farla &#8220;consumare&#8221; da sé; dopo averla tolta (con pale di metallo, per non farle incendiare) si possono infornare baguette, sfilatini, biscotti o anche crostate. Dopo un&#8217;ora circa, avrete il <strong>pane fragrante</strong> proprio come quello di una volta e dei dolci squisiti!</p>
<h2>Approfondimenti e links utili</h2>
<ol>
<li class="title-article"><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/07/unesco-pizza-napoletana-patrimonio-dellumanita-arte-e-strumento-contro-la-marginalita-sociale-napoli-in-festa/4024900/" target="_blank" rel="noopener">Unesco: “Pizza napoletana patrimonio dell’umanità</a></li>
<li><a href="http://www.unesco.it/it/PatrimonioImmateriale/Detail/466" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;arte del pizzaiuolo napoletano</a></li>
<li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pizza_napoletana#:~:text=Dal%205%20febbraio%202010%20%C3%A8,come%20patrimonio%20immateriale%20dell&#039;umanit%C3%A0." target="_blank" rel="noopener">Pizza napoletana</a></li>
</ol>
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